Se uno per impazienza trascura la presenza di Dio dentro la sua anima, la sua vita – anche se appare carità fraterna – è una carità frivola, leggera, superficiale e pericolosa, perché non poggia sulla Roccia: non è quindi carità.
Ho trovato l’amore è un libro appena uscito in italiano per l’Editrice Città Nuova a seguito dell’edizione francese “Prier 15 jours avec Chiara Lubich”. L’autrice, Florence Gillet, teologa, dal 1998 ha fatto parte della Segreteria personale di Chiara Lubich. Così scrive nella sua premessa al libro:
Ho predicato a mezzo mondo che Dio è Amore e con questi avvenimenti che si succedono uno dietro l’altro ho l’impressione che Dio mi abbia abbandonata. L’ho scritto anche ieri, ma è tutt’altro che così. Comunque, stasera sono andata in chiesa per fare la visita e ho trovato scritto: “Bonum certamen fidei”. E’ questo dunque che mi attende in questi giorni che verranno: la grande battaglia per la fede, per credere all’Amore.
Chiara Lubich da Trento al mondo: l'impatto di una storia
(Registrazione video integrale del Convegno)
PRIMA SESSIONE - Storia e cultura
Michele Nicoletti (Università di Trento), Paolo Pombeni (Università di Bologna), Virginie Alnet (Ecole des Hautes Etudes en Sciences Sociales, Paris), Bernhard Callebaut (Pontificia Università San Tommaso d'Aquino, Roma)
Commento alla Parola di Vita: “In verità vi dico: se avrete fede pari a un granellino di senapa, potrete dire a questo monte: spostati da qui a là, ed esso si sposterà, e niente vi sarà impossibile” (Mt 17,20).
Registrata il 28.3.1979 a casa di Chiara e trasmessa il 02/09/1979 su RadioDue nel programma "Oggi è domenica".
Siamo in Quaresima. Perché ai tempi moderni è difficile parlare di penitenza? La buona gente, quella del popolo, di certo popolo, specie paesano, o soprattutto le donne, accetta ancora dal parroco l’invito alla penitenza. E la fa.