Equilibrio divino
«In patientia vestra possidebitis animas vestras» (Lc 21, 19)1. Con questa parola Gesù c’insegna a vivere bene il momento presente della nostra vita: a viverlo in profondità, con perfezione, compiutamente. E questo conta nel cristianesimo: compiere bene le cose.Infatti: «Chi bene comincia è alla metà dell’opera», è proverbio della sapienza umana, buono quindi, ma non fatto per tutti. Invece: «Chi avrà perseverato sino alla fine, questi sarà salvo» (Mt 10, 22) è della Sapienza divina.
Tu sei tutto, io sono nulla
Audio clip: Adobe Flash Player (version 9 or above) is required to play this audio clip. Download the latest version here. You also need to have JavaScript enabled in your browser.
Da una conferenza telefonica con le principali sedi dei Focolari nel mondo.
Preparate la strada del Signore...
Commento alla Parola di Vita: «Preparate la strada del Signore, raddrizzate i suoi sentieri» (Lc 3,4)
Registrato il 25 ottobre 1982.
Audio clip: Adobe Flash Player (version 9 or above) is required to play this audio clip. Download the latest version here. You also need to have JavaScript enabled in your browser.
Eccomi, sono la serva del Signore...
Commento alla Parola di Vita: «Eccomi, sono la serva del Signore, avvenga di me quello che hai detto» (Lc 1,38).
L'ultimo commento di Chiara Lubich a questa Parola è del dicembre 2002.Ne proponiamo uno precedente, registrato in audio l'11 novembre 1981 e trasmesso il 6 dicembre 1981 su RadioDue nel programma "Oggi è domenica" ed il 7 dicembre 1981 della Radio Vaticana nel programma "Dialogo Aperto".
Audio clip: Adobe Flash Player (version 9 or above) is required to play this audio clip. Download the latest version here. You also need to have JavaScript enabled in your browser.
L'influsso spirituale di Maria sull'uomo d'oggi
1°parte:
Audio clip: Adobe Flash Player (version 9 or above) is required to play this audio clip. Download the latest version here. You also need to have JavaScript enabled in your browser.
2°parte:
Audio clip: Adobe Flash Player (version 9 or above) is required to play this audio clip. Download the latest version here. You also need to have JavaScript enabled in your browser.
Seguimi
Commento alla Parola di Vita:
Seguimi (Mt 9,9)
Mentre usciva da Cafarnao, Gesù vide un esattore delle tasse di nome Matteo seduto al banco delle imposte. Matteo stava esercitando un mestiere che lo rendeva odioso alla gente e lo accomunava agli usurai e agli sfruttatori che si arricchiscono alle spalle degli altri. Gli scribi e i farisei lo mettevano sullo stesso piano dei pubblici peccatori, tanto da rimproverare a Gesù di essere "amico di gabellieri e peccatori" e di mangiare insieme a loro.
Perché la volontà di Dio non è sempre chiara?
Una risposta di Chiara Lubich a un Congresso del Movimento Parrocchie Nuove
La volontà di Dio secondo la spiritualità del Movimento dei Focolari (2° parte)
Chiara Lubich ad un convegno ecumenicoLa volontà di Dio secondo la spiritualità del Movimento dei Focolari (2°parte)
Ecco, io vengo a fare la tua volontà
Commento alla Parola di Vita:
Ecco, io vengo a fare la tua volontà (Eb 10,9)
E', questo, un versetto del Salmo 40, che l'autore della lettera agli Ebrei mette sulle labbra del Figlio di Dio in dialogo con il Padre. L'autore vuole sottolineare in questo modo l'amore con il quale il Figlio di Dio si è fatto uomo per compiere l'opera della redenzione in obbedienza alla volontà del Padre.
Queste parole fanno parte di un contesto nel quale l'autore vuole dimostrare l'infinita superiorità del sacrificio di Gesù rispetto ai sacrifici dell'antica Legge. A differenza di questi ultimi, nei quali venivano offerti a Dio come vittime di animali o, comunque, cose esterne all'uomo, Gesù, spinto da un immenso amore, durante la sua vita terrena ha offerto al Padre la propria volontà, tutto se stesso.
La volontà di Dio secondo la spiritualità del Movimento dei Focolari (1° parte)
Chiara Lubich ad un convegno ecumenicoLa volontà di Dio secondo la spiritualità del Movimento dei Focolari (1°parte)
Lavoro a due
È grande sapienza trascorrere il tempo che abbiamo vivendo perfettamente la volontà di Dio nel momento presente. A volte, però, ci assalgono pensieri così assillanti, sia riguardo al passato o al futuro, sia riguardo al presente, ma concernenti luoghi o circostanze o persone, cui noi non possiamo direttamente dedicarci, che costa grandissima fatica maneggiare il timone della barca della nostra vita, mantenendo la rotta in ciò che Dio vuole da noi in quel momento presente.
Non ciò che io voglio, ma ciò che vuoi tu
Commento alla Parola di Vita:
Non ciò che io voglio, ma ciò che vuoi tu. (Mc 14,36)
Gesù è nell’orto degli ulivi, il podere chiamato Getsemani. L’ora tanto attesa è arrivata. È il momento cruciale di tutta la sua esistenza. Si prostra a terra e supplica Dio, chiamandolo “Padre” con confidente tenerezza, perché gli risparmi di “bere il calice” , un’espressione che si riferisce alla sua passione e morte. Lo prega che quell’ora passi… Ma alla fine Gesù si rimette completamente alla sua volontà:
Maria, modello di chi fa la volontà di Dio
[…] Il Movimento considera Maria come il modello a cui ispirarsi nel « fare la volontà di Dio ». Perché?
Il Movimento non può non ispirarsi a Maria nel desiderio di fare la volontà di Dio.Maria infatti, dopo Gesù, è colei che meglio e più perfettamente ha saputo dir sì a Dio.È soprattutto qui la sua santità e la sua grandezza.
Il crudo del Vangelo
L’estate scorsa è stata un po’ particolare per le sofferenze che Dio aveva pensato di riservare a me in modo speciale, e di conseguenza – per l’unità –, ad alcuni membri del Movimento che erano con me.Noi abbiamo sempre detto che il dolore e l’amore vanno taciuti, mentre la luce, che si ricava dall’esperienza, va data.
Ciò che è avvenuto nei mesi passati mi sembra di un’importanza, vorrei dire, capitale, per noi. Mi pare infatti che Dio abbia voluto mettere in luce qualche cosa del suo Vangelo che non avevamo ancora approfondito.
* Questo testo è il frutto di un’esperienza spirituale vissuta da Chiara Lubich in quell’anno, quando, colpita nel fisico da una dolorosa doppia ernia del disco e nello spirito da altre sofferenze, venne ad approfondire una dimensione nuova del Vangelo. Il testo conserva la forma di una conversazione familiare con alcuni responsabili del Movimento perché così è nato.


