“Abbiate fiducia, io ho vinto il mondo"
Quando il mondo con la sua superficialità ci toglie il respiro e la vita con i suoi pesi e le sue prove prende il sopravvento, ci prende la voglia di mollare. E' lì che nasce la speranza in Colui nel quale "si può sperare contro ogni speranza"
Non c’è da cercare tanto lontano per trovare rimedio e soluzione ai fumi che ammorbano l’aria del mondo. Il Vangelo è la salute eterna e chi in nome di esso e per esso pur muore scomparendo, anche ai giorni nostri, ignorato forse da tutti, vive. Egli, perché ha amato e perdonato e difeso e non ha ceduto, è un vittorioso e tale viene accolto nei padiglioni eterni.
Un Natale continuato
Carissimi,spinti da diverse circostanze ci è nata l'idea di vivere ogni mese una Parola di Vita.Ci sembra che questa pratica, che vorremmo fosse il più regolare possibile e che desidereremmo impegnasse seriamente la nostra volontà, venga suggerita anche dalla prossima ricorrenza che tutti i cristiani attendono con gioia: il Natale.
Un'invasione d'amore
Carissimi gen 3,
credo che anche voi, specie in Italia e in Europa, ma non escluse altre parti del mondo, sentiate il peso che grava su popoli interi per la violenza e il terrorismo.
Giovani, non tanto più grandi di voi, pensano che col sequestrare la gente, con l’ammazzare le persone, con i delitti più vari, si possa cambiare la società.
Evidentemente non hanno trovato ideali più positivi e si sono lasciati andare su vie pericolosissime.E non è che queste cose le leggiamo solo sui giornali o le vediamo solo alla televisione, ci passano accanto e ci minacciano tutti : politici, industriali, lavoratori, papà, mamme, ragazze, bambini.E questo mette paura a molti e non lascia vivere serenamente.
Che fare, gen? Quale contributo può dare il nostro Movimento alla società di oggi?
Il crudo del Vangelo
L’estate scorsa è stata un po’ particolare per le sofferenze che Dio aveva pensato di riservare a me in modo speciale, e di conseguenza – per l’unità –, ad alcuni membri del Movimento che erano con me.Noi abbiamo sempre detto che il dolore e l’amore vanno taciuti, mentre la luce, che si ricava dall’esperienza, va data.
Ciò che è avvenuto nei mesi passati mi sembra di un’importanza, vorrei dire, capitale, per noi. Mi pare infatti che Dio abbia voluto mettere in luce qualche cosa del suo Vangelo che non avevamo ancora approfondito.
* Questo testo è il frutto di un’esperienza spirituale vissuta da Chiara Lubich in quell’anno, quando, colpita nel fisico da una dolorosa doppia ernia del disco e nello spirito da altre sofferenze, venne ad approfondire una dimensione nuova del Vangelo. Il testo conserva la forma di una conversazione familiare con alcuni responsabili del Movimento perché così è nato.
Il Cielo contesta
Il cielo contestadi Chiara Lubich
Le nostre giornate sono strapiene di problemi: si leggono sul volto di molti che incontriamo per strada. «Ho il figlio che non studia e che non sarà promosso...». «Ho il marito che ritarda...». «Ho la madre ammalata...». «Arriverò a comprarmi quel vestito? A raccogliere il necessario per fare un po’ di vacanze?».
E beata colei che ha creduto...
Commento alla Parola di Vita:
E beata colei che ha creduto nell'adempimento delle parole del Signore(Lc 1,45).
Questa Parola fa parte di un avvenimento semplice e altissimo al tempo stesso: è l'incontro fra due gestanti, fra due madri, la cui simbiosi spirituale e fisica con i loro figli è totale. Sono esse la loro bocca, i loro sentimenti. Quando parla Maria, il bambino di Elisabetta fa un balzo di gioia nel suo ventre. Quando parla Elisabetta sembra che le parole le siano messe sulle labbra dal Precursore. Ma mentre le prime parole del suo inno di lode a Maria sono rivolte personalmente alla madre del Signore, le ultime sono dette in terza persona: "Beata colei che ha creduto".Così la sua "affermazione acquista carattere di verità universale: la beatitudine vale per tutti i credenti, concerne coloro che accolgono la Parola di Dio e la mettono in pratica e che trovano in Maria il modello ideale" .
Il fascino di Dio
DIALOGO APERTOdi Chiara Lubich
Tu hai scelto Dio come ideale della tua vita e con te l’hanno riscoperto e riscelto centinaia di migliaia di persone in tutto il mondo, in contrasto con la generale profonda crisi religiosa. Che cosa rende così affascinante questo ideale di Dio?