22 novembre 1980
22 nov 1980 Manca più di un mese a Natale e già le vie di Zurigo s'ammantano di luci: Bahnhofstrasse e parallele, una fila interminabile di negozi, una ricchezza fine, ma esorbitante. Siamo nel Paese forse più ricco del mondo.A sinistra della nostra macchina ecco una serie di vetrine che si fanno notare. Al di là del vetro nevica graziosamente: illusione ottica.
L’amore che ci rende fratelli
Come essere operatori di pace
Nel messaggio del Santo Padre1 per la giornata della pace, diretto agli «uomini tutti viventi nell’anno 1972», c’è un brano, verso la fine, rivolto «ai fratelli e figli della nostra Chiesa cattolica». Con esso il Papa ci invita a «portare agli uomini di oggi un messaggio di speranza, attraverso una fraternità vissuta ed uno sforzo onesto e perseverante per una più grande, reale giustizia».
Cos'è Natale per te ?
In un articolo del 25 dicembre 1973 pubblicato su Città Nuova il giornalista Spartaco Lucarini chiede a quattordici personaggi dei più diversi ambienti: Cos'è Natale per te? Ecco la risposta di Chiara Lubich
«Natale - festività della nascita di Gesù - è per me la risposta di Dio e della Chiesa ad una necessità dell'anima: sentirmi ripetere ogni anno, mediante il ricordo di quel fatto soavissimo, semplice ed abissale, che Dio mi ama.Si, se nella mia esistenza posso realizzare le più profonde aspirazioni è solo perché Dio ha guardato anche a me, come a tutti, e si è fatto uomo per darmi le leggi della vita che, come luci nella strada, mi fanno camminare sicura verso il comune destino.
Un Natale continuato
Carissimi,spinti da diverse circostanze ci è nata l'idea di vivere ogni mese una Parola di Vita.Ci sembra che questa pratica, che vorremmo fosse il più regolare possibile e che desidereremmo impegnasse seriamente la nostra volontà, venga suggerita anche dalla prossima ricorrenza che tutti i cristiani attendono con gioia: il Natale.
Essere Maria
Carissimi gen,e torna, come una dolcissima poesia, la ricorrenza di Natale.In questi giorni, come da secoli ormai, si intrecciano gli auguri, e la pace, che gli angeli hanno annunziato allora, si vede rifiorire, magari per pochi istanti, anche sul volto di uomini che non la conobbero mai.Anch’io voglio augurarvi qualcosa che vi sia veramente gradito e soprattutto desiderato da Colui che guida i nostri passi e sa il nostro bene.Questo il mio augurio: che la nostra vita sia un continuo Natale, solennizzato nel segreto dei cuori e nell’intima fraternità che ha da estendersi in senso sempre più vasto fino a prendere, quando Dio avrà stabilito, i confini della terra: finché «tutti siano uno».
