Chi di voi è senza peccato, scagli per primo la pietra contro di lei.
Commento alla Parola di vita:
«Chi di voi è senza peccato, scagli per primo la pietra contro di lei» (Gv 8,7).
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Non lamentatevi, fratelli, gli uni degli altri
Commento alla Parola di Vita:
Non lamentatevi, fratelli, gli uni degli altri (Gc 5,9).
Per meglio capire la Parola di vita che ci viene proposta per questo mese occorre tenere presenti le circostanze che l’hanno suggerita. Sono gli inconvenienti che si verificavano nelle comunità cristiane a cui è indirizzata la lettera dell’apostolo Giacomo.
Andate dunque e imparate che cosa significhi...
Commento alla Parola di vita: «Andate dunque e imparate che cosa significhi: misericordia io voglio e non sacrificio» (Mt 9,13).
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Quando si è conosciuto il dolore
In questo scritto, pubblicato nella rivista Città Nuova del maggio 1958, e poi su Meditazioni, Chiara ci dona la forte esperienza di dolore-amore che viveva in quegli anni.
Quando si è conosciuto il dolore in tutte le sfumature più atroci, nelle angosce più varie, e si son tese le mani a Dio in mute strazianti implorazioni, in sommesse grida di aiuto; quando si è bevuto il fondo del calice e si è offerta a Dio, per giorni e per anni, la propria croce, confusa con la sua, che la valorizza divinamente, allora Dio ha pietà di noi e ci accoglie nella sua unione.
Bisognava far festa e rallegrarsi...
Commento alla Parola di Vita: «Bisognava far festa e rallegrarsi, perché questo tuo fratello era morto ed è tornato in vita, era perduto ed è stato ritrovato» (Lc 15,32)
L'ultimo commento di Chiara Lubich a questa Parola è del marzo 2001.Ne proponiamo uno precedente, registrato in audio l'25 febbraio 1980 e trasmesso il 2 marzo 1980 su RadioDue nel programma "Oggi è domenica".
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