La presenza di Gesù nel cristiano nel Nuovo Testamento (terza parte)
In questa conversazione viene in luce lo sguardo che dà il carisma dell’unità nel centro della rivelazione.
La presenza di Gesù nel cristiano nel Nuovo Testamento (seconda parte)
Rifacendosi alle lettere di S.Paolo, Chiara mette in rilievo splendide affermazioni sulla presenza di Gesù nel cristiano.
Come Maria
E quando i discepoli erano riuniti con Maria, lo Spirito Santo li investì veemente ed essi parlarono parole di vita con una forza travolgente e convinsero migliaia di uomini a seguire Gesù. E battezzarono ed edificarono la Chiesa.Con Maria... era la presenza dell’amore. D’un amore nuovo.
Tutti quelli che sono guidati dallo Spirito di Dio...
Commento alla Parola di Vita:
Tutti quelli che sono guidati dallo Spirito di Dio, costoro sono figli di Dio (Rm 8,14).
Questa Parola è nel cuore dell'inno che Paolo canta alla bellezza della vita cristiana, alla sua novità e libertà, frutto del battesimo e della fede in Gesù che ci innestano pienamente in lui, e per lui nel dinamismo della vita trinitaria. Diventando una persona sola con Cristo, ne condividiamo lo Spirito e tutti i suoi frutti, primo fra ogni altro la figliolanza di Dio.
Anche se Paolo parla di "adozione" , lo fa soltanto per distinguerla dalla posizione di figlio naturale che compete solo all'unico Figlio di Dio.
La nostra non è una relazione col Padre puramente giuridica come sarebbe quella di figli adottivi, ma qualcosa di sostanziale, che muta la nostra stessa natura, come per una nuova nascita. Perché tutta la nostra vita viene animata da un principio nuovo, da uno spirito nuovo che è lo stesso Spirito di Dio.
E non si finirebbe più di cantare, con Paolo, il miracolo di morte e resurrezione che opera in noi la grazia del battesimo.
Sono venuto a portare il fuoco sulla terra...
Commento alla Parola di Vita:
Sono venuto a portare il fuoco sulla terra; e come vorrei che fosse già acceso! (Gv 15,3)
Nell'Antico Testamento il fuoco simbolizza la Parola di Dio pronunciata dal profeta. Ma anche il giudizio divino che purifica il suo popolo, passando in mezzo ad esso.
Così è la Parola di Gesù: essa costruisce, ma contemporaneamente distrugge ciò che non ha consistenza, ciò che deve cadere, ciò che è vanità e lascia in piedi solo la verità.
La moltitudine di coloro che erano venuti alla fede...
Commento alla Parola di Vita:
"La moltitudine di coloro che erano venuti alla fede aveva un cuore solo e un'anima sola e nessuno diceva sua proprietà quello che gli apparteneva, ma ogni cosa era fra loro comune" (At 4,32).
Questa Parola presenta uno di quei quadretti letterari (vedi anche 2,42; 5,12-16), nei quali l'autore degli Atti degli Apostoli ci fa conoscere a grandi linee la prima comunità cristiana di Gerusalemme. Questa vi appare caratterizzata da una straordinaria freschezza e dinamismo spirituale, dalla preghiera e dalla testimonianza, soprattutto da una grande unità, la nota che Gesù aveva voluto come contrassegno inconfondibile e sorgente della fecondità della sua Chiesa.


