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Raccolta di scritti e autografi di Chiara Lubich 

In questo spazio sono raccolti tutti i testi pubblicati sul sito, con un'immagine dell'autografo laddove esiste.

L'immagine si può ingrandire cliccandovi sopra.



Convertitevi e credete al Vangelo Stampa E-mail

Commento alla Parola di Vita:

Convertitevi e credete al Vangelo
(Mc 1,15)

Comincia così, nel Vangelo di Marco, l'annuncio di Gesù al mondo, il suo messaggio di salvezza: «Il tempo è compiuto, il regno di Dio è vicino. Convertitevi e credete al Vangelo».
Con la venuta di Gesù spunta un'era nuova, l'era della grazia e della salvezza. E le sue prime parole sono un invito ad abbracciare la grande novità, la realtà stessa del Regno di Dio che egli pone alla portata di tutti, vicino a ogni uomo.

Ed indica subito la strada: convertirsi e credere al Vangelo, e cioè cambiare radicalmente vita e accettare, in Gesù, la parola che Dio attraverso lui rivolge all'umanità di tutti i tempi.
Sono due cose che vanno di pari passo: la conversione e la fede e non c'è l'una senza l'altra, ma l'una e l'altra scaturiscono al contatto con la parola viva, alla presenza di Gesù che anche oggi ripete alle folle:

Martedì 31 Gennaio 2012 16:00
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Accendi una cellula viva Stampa E-mail

Roma 1978

Se ti guardi attorno, per certe città dove passi, rimani sgomento e ti pare che la realizzazione di una società cristiana sia lontana. Il mondo con le sue vanità sembra dominare…

E diresti utopia il testamento di Gesù se non pensassi a Lui, che pure ha visto un mondo simile a questo e, al colmo della sua vita, è parso travolto da esso, vinto dal male.

Anche Lui guardava a tutta quella folla che amava come se stesso, Lui, Dio, che l’aveva creata; ed avrebbe voluto gettare i ponti che dovevano riunirla come figli al Padre, ed unire fratello a fratello.

Sabato 21 Gennaio 2012 08:00
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Cercate le cose di lassù... Stampa E-mail

Come ogni anno dal 18 al 25 gennaio in molte parti del mondo si celebra la Settimana di preghiera per l’unità dei cristiani, mentre in altre si celebra a Pentecoste. Il motto per la Settimana di preghiera del 2012, preso dalla lettera di Paolo ai Corinti (cf 1 Cor 15:51-58) è: “Tutti noi saremo trasformati per la vittoria di nostro Signore Gesù Cristo”.
Proponiamo, come Parola di vita, questo brano di Chiara scritto a commento di Colossesi 3,1, che ci pare attinente al testo scelto.

Commento alla Parola di Vita:

Se dunque siete risorti con Cristo, cercate le cose di lassù, dove si trova Cristo assiso alla destra di Dio (Col 3,1).

Queste parole, rivolte da san Paolo alla comunità di Colossi, ci dicono che esiste un mondo, nel quale regna l'amore vero, la comunione piena, la giustizia, la pace, la santità, la gioia; un mondo dove il peccato e la corruzione non possono più entrare; un mondo dove la volontà del Padre è perfettamente compiuta. È il mondo al quale appartiene Gesù. E’ il mondo che egli ha spalancato a noi con la sua risurrezione, passando attraverso la dura prova della passione.

Sabato 31 Dicembre 2011 10:00
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Un Natale continuato Stampa E-mail

lubich_19551200_letteraDicembre 1955

Carissimi,
spinti da diverse circostanze ci è nata l'idea di vivere ogni mese una Parola di Vita.
Ci sembra che questa pratica, che vorremmo fosse il più regolare possibile e che desidereremmo impegnasse seriamente la nostra volontà, venga suggerita anche dalla prossima ricorrenza che tutti i cristiani attendono con gioia: il Natale.

Venerdì 23 Dicembre 2011 10:14
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Perché l’Amore non sia Abbandonato Stampa E-mail

Castel Gandolfo, 3 ottobre 2005

Da un discorso preparato:

(…) Leggiamo dapprima alcuni brani di una lunga lettera a Duccia Calderari. Risale, con molta probabilità, all’Avvento del 1944. In essa appare lampante la differenza che passa tra il dolore dell’abbandono e gli altri dolori sperimentati da Gesù nella sua passione. Vi è una chiara comprensione della particolarità di questo supremo dolore e di come Gesù con esso ha fatto dono agli uomini della sua divinità.
Di conseguenza, come in altre letterine di quel periodo, sorge la proposta decisa di seguirlo e di amarlo in questo suo più grande dolore che ci appare subito come l’espressione del suo più grande amore.
Traspare dalla lettera la coscienza della novità della luce ricevuta con il carisma e la forza dell’amore per Gesù abbandonato che ardeva nei nostri cuori e che era stato acceso in noi dal suo sconfinato amore.
Dopo una attenta descrizione della divina passione che santa Caterina da Siena nutriva per Gesù crocifisso, la lettera prosegue:

Credi, Duccia, è l’Amore la salvezza del secolo XX perché l’Amore è Dio.
Tutti i tranelli più o meno profani sono perdita di tempo o servono da sottosuolo ai Disegni di Dio....

testo integrale

Lunedì 21 Novembre 2011 16:35
 
Vegliate, dunque, perché non sapete... Stampa E-mail

Commento alla Parola di Vita:

Vegliate, dunque, perché non sapete né il giorno né l’ora
(Mt 25,13)

Gesù è appena uscito dal tempio. I discepoli gli fanno notare con orgoglio l’imponenza e la bellezza dell’edificio. E Gesù: «Vedete tutte queste cose? In verità vi dico, non resterà qui pietra su pietra che non venga diroccata» . Poi sale sul monte degli Ulivi, si siede e, guardando Gerusalemme che gli è davanti, inizia a parlare della distruzione della città, e della fine del mondo.
Come avverrà la fine del mondo? – gli domandano i discepoli - e quando arriverà? È una domanda che anche le successive generazioni cristiane si sono poste, una domanda che si pone ogni essere umano. Il futuro è infatti misterioso e spesso fa paura. Anche oggi c’è chi interroga i maghi e indaga l’oroscopo per sapere come sarà il futuro, cosa accadrà…

Tags: Amare Morte
Lunedì 31 Ottobre 2011 12:00
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Seguimi Stampa E-mail

Commento alla Parola di Vita:

Seguimi
(Mt 9,9)

Mentre usciva da Cafarnao, Gesù vide un esattore delle tasse di nome Matteo seduto al banco delle imposte. Matteo stava esercitando un mestiere che lo rendeva odioso alla gente e lo accomunava agli usurai e agli sfruttatori che si arricchiscono alle spalle degli altri. Gli scribi e i farisei lo mettevano sullo stesso piano dei pubblici peccatori, tanto da rimproverare a Gesù di essere "amico di gabellieri e peccatori" e di mangiare insieme a loro.

Venerdì 30 Settembre 2011 12:00
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Un'invasione d'amore Stampa E-mail

Maggio 1978

Carissimi gen 3,

credo che anche voi, specie in Italia e in Europa, ma non escluse altre parti del mondo, sentiate il peso che grava su popoli interi per la violenza e il terrorismo.

Giovani, non tanto più grandi di voi, pensano che col sequestrare la gente, con l’ammazzare le persone, con i delitti più vari, si possa cambiare la società.

Evidentemente non hanno trovato ideali più positivi e si sono lasciati andare su vie pericolosissime.
E non è che queste cose le leggiamo solo sui giornali o le vediamo solo alla televisione, ci passano accanto e ci minacciano tutti : politici, industriali, lavoratori, papà, mamme, ragazze, bambini.
E questo mette paura a molti e non lascia vivere serenamente.

Che fare, gen? Quale contributo può dare il nostro Movimento alla società di oggi?

 

Lunedì 26 Settembre 2011 11:00
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L’arte di amare e il mondo unito Stampa E-mail

Coimbatore, 21 gennaio 2003

Messaggio di Chiara Lubich letto da Natalia Dallapiccola all’incontro all’Universita Avinashilingan con giovani ed autorità civili e religiose.

Trascrizione
Giovedì 22 Settembre 2011 11:00
 
La voglio rivedere in te Stampa E-mail

Sono entrata in chiesa un giorno
e con il cuore pieno di confidenza gli chiesi :
« Perché volesti rimanere sulla terra,
su tutti i punti della terra,
nella dolcissima Eucaristia,
e non hai trovato,
Tu che sei Dio,
una forma per portarvi e lasciarvi anche Maria,
la Mamma di tutti noi che viaggiamo ? ».
Nel silenzio sembrava rispondesse :
Non l’ho portata perché la voglio rivedere in te.
Anche se non siete immacolati,
il mio amore vi verginizzerà
e tu, voi,
aprirete braccia e cuori di madri all’umanità,
che, come allora, ha sete del suo Dio
e della madre di Lui.
A voi ora
lenire i dolori, le piaghe,
asciugare le lacrime.
Canta le litanie
e cerca di rispecchiarti in quelle.

Trascrizione

Meditazioni, Città Nuova, Roma 1959, 2000.

Tags: Maria
Lunedì 05 Settembre 2011 11:00
 
Maria, regina del mondo Stampa E-mail

Se un giorno gli uomini, ma non come singoli bensì come popoli, se un giorno i popoli sapranno posporre loro stessi, l’idea che essi hanno della loro patria, i loro regni, e offrirli come incenso al Signore, re di un regno che non è di questo mondo, guida della storia, e questo lo faranno per quell’amore reciproco fra gli Stati, che Dio domanda, come domanda l’amore reciproco tra i fratelli, quel giorno sarà l’inizio di una nuova èra, perché quel giorno, così come è viva la presenza di Gesù fra due che si amano in Cristo, sarà vivo e presente Gesù fra i popoli, messo finalmente al suo vero posto di unico re, non solo dei cuori ma delle nazioni: sarà il Cristo re....

leggi il testo integrale

Pubblicato su Scritti Spirituali/1. L'attrattiva del tempo moderno, Città Nuova, Roma 1978, 1997

Venerdì 19 Agosto 2011 16:51
 
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